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Storie di tutti i giorni – Ovvero………

….. quante storie sbagliate dobbiamo vivere prima di trovare l’amore

Bella domanda, alzi la mano chi sarebbe in grado di dire cos’è l’amore, che cosa davvero vuole dall’Amore.

Per gli uomini quella “cosa” chiamata amore è qualcosa di complicatamente semplice… cercare una donna, trovare una donna, ma la donna giusta….. proprio quella giusta!

Invito, a tal proposito a guardare il breve e simpatico intervento del comico Diego Parassole relativamente alle caratteristiche che dovrebbe avere la donna giusta dal punto di vista degli uomini https://www.youtube.com/watch?v=pBiKolapWVo&t=8s

Perché in fondo ad ogni storia corrisponde una donna, e tutte queste storie di solito rimangono nel cuore di un uomo, che guarda a queste donne con rabbia, o rimpianto, o tristezza, o senso di gratitudine: ci sono donne che ti fanno stare davvero bene e che tieni nel cuore tutta la vita.

Idealmente (sostiene Parassole) la donna giusta è quella dolce, tenera, che ti coccola, che sa quando tacere (spesso) e quando parlare, che sa capirti ed apprezzarti, farti ridere, ma che si fa anche i cazzi suoi, che ti lascia in pace, che si entusiasma per le dimensioni del tuo pene (mentendo spudoratamente), che applaude ai tuoi goal alla partita di calcetto con gli amici con la stessa eccitazione di quando sei in mutande canotta e calzini bianchi, una donna che odia i superdotati ed i preliminari, che ama gli eiaculatori precoci e le temporanee impotenze, che va pazza solo e sempre per te, è simpatica, giocherellona, moglie madre e giustamente troia.. Il comico dice quindi che la donna giusta per gli uomini è senza dubbio una schizofrenica, una via di mezzo tra madre Teresa e Sharon Stone, come dire una santa con il saio, ma senza le mutande sotto…

 

Ci sono uomini sempre alla ricerca di storie, convinti che solo la prossima sarà quella giusta, altri che desiderano vivere solo la “magia” dei primi incontri e delle settimane iniziali, che odiano la quotidianità o la promiscuità di uno spazzolino nuovo in bagno o della tavoletta del water sempre abbassata. Altri che vanno alla ricerca di una principessa da adorare, o di una madre che li accudisca ed ami incondizionatamente. Gli uomini e l’amore… cosa ne pensi

Il dettaglio che conta

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Uomini e donne guardano e si guardano in modo differente. Non tratteremo qui la prospettiva femminile lasciandola ai commenti delle lettrici, mentre ci soffermeremo su quella maschile, a noi più familiare…

Il mondo occidentale ha veicolato ed addomesticato l’istinto con l’uso delle buone maniere; siamo una società di persone perbene che ha dimenticato il rapporto con la natura e la nostra profonda essenza di maschi, ce ne siamo pericolosamente allontanati, la consideriamo sbagliata, inappropriata.

Quando rimuoviamo ciò che appartiene alla nostra autentica identità andiamo contro la nostra natura e questo provoca disagio, tensioni profonde, come fa il sottosuolo quando accumula energia che poi spigiona con terremoti… sempre distruttivi.

Non ascoltarci e capirci ci fa male, a volte quando lo facciamo sentiamo una tristezza ed un’angoscia di fondo a cui non sappiamo dare un nome e  che cerchiamo di “coprire” con il rumore ed il movimento: il lavoro, gli amici, le donne. Siamo quindi sempre di fretta, sempre a fare qualcosa, sempre con un obiettivo da raggiungere.

Ma quando, nel silenzio facciamo spazio alla nostra natura autentica, all’energia ed al desiderio che sentiamo non possiamo che chiamarlo per nome e chiamare per nome significa fare proprio, dargli uno spazio ed un significato.

Non è un caso che Dio nel paradiso terrestre abbia chiesto ad Adamo di dare un nome agli animali ed alle piante, non è un caso che noi genitori decidiamo il nome dei nostri figli… dare il nome significa dare dignità di esistenza, significa mettere un sigillo che ci lega indissolubilmente a quella persona, alle emozioni che sentiamo, a ciò che indissolubilmente ci appartiene.

L’intensità e la potenza dell’energia e del desiderio è ciò che contraddistingue il maschio dalle femmine… gli uomini sono programmati per penetrare, lo sentono come un richiamo lontano, un’onda che ti travolge e trascina.

La vista è, per i maschi, la porta principale di accesso al mondo, soprattutto quello dell’eros, ma anche il profumo unico e straordinario della sua pelle, il suono della sua voce… lei è unica ed un uomo ama l’unicità di una donna (o di un altro uomo) senza desiderare altro rispetto a quello che è oggi… l’incontro autentico e potente avviene tra due anime che attraversano il corpo e si sfiorano.

Anche questo fa di un uomo un Uomo

 

 

 

 

Le unioni civili omosessuali

Wedding cake topper and flowers

Tra qualche anno le unioni civili omosessuali saranno un evento “normale”

Le unioni civili omosessuali sono una realtà che sta diventando sempre più concreta e comune. Se ne (s)parla molto in questi ultimi mesi, questo tema ha diviso l’opinione pubblica come sempre accade per i cambiamenti in ambito sociale, morale, di diritti.

Tra qualche anno le unioni civili omosessuali saranno un evento “normale”, sarà inevitabile essere invitati al “matrimonio” di due amici o amiche che si amano, saranno eventi quotidiani come ci sembra oggi normale il divorzio (da poco anche breve), l’interruzione volontaria di una gravidanza e tutte le conquiste sociali legati ai diritti fondamentale sanciti dalla carta dei diritti fondamentali scritta nel 1948, dove all’art. 1 leggiamo che “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti” e al secondo che “ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Dichiarazione, senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica…”

Ci sono diverse teorie che cercano di spiegare perché le persone nascono o diventano omosessuali, ma probabilmente questo in fondo non ha più importanza, l’omosessualità non è una malattia né una “devianza” bensì una condizione personale di vivere la propria sfera affettiva; gli omosessuali non sono uomini di “serie b” o “diversi” e la mascolinità non è certo prerogativa degli eterosessuali ma si manifesta con modalità ed atteggiamenti “trasversali”, come nel lottare per valori che si ritengono fondamentali, nel prendersi cura di…, nella capacità di dare e ricevere amore, tutti aspetti che vanno ben al di là delle preferenze sessuali. L’ostentazione di una mascolinità fatta di muscoli e potere, conquiste sessuali e dominio sono l’evidente espressione di una difficoltà nel vivere il proprio ed autentico maschile, che non ha bisogno di “mostrarsi” per dire al mondo che esiste…

La storia ci insegna che vi sono innumerevoli omosessuali coraggiosi e guerrieri, come Harvey Milk oppure Alan Turing, artisti come Michelangelo, e poi Lorenzo il magnifico, Papi e poi…

Quando gli uomini e le donne non saranno più etichettati per le loro preferenze sessuali e divisi in omo oppure etero ma considerati persone, l’umanità avrà fatto un importante scelta di uguaglianza.

 

Anche questa consapevolezza fa di un uomo un Uomo…