Padri inesistenti

Ci sono padri che scompaiono. Alcuni si allontanano più o meno definitivamente da mogli e figli, altri ancora decidono di non esistere più. – “Se mi ha lasciato lui potrà farlo qualsiasi uomo!” – dichiara piangendo la figlia di un imprenditore suicida, nonostante siano trascorsi dieci anni dalla morte del padre. Difficile gestire la mancanza di un padre, crescere senza confrontarsi, relazionarsi con il primo … Continua a leggere Padri inesistenti

Padre di una figlia femmina

Essere padri è straordinariamente complicato. Se hai una figlia femmina sai che avrà con te un rapporto speciale, fatto di sindrome di Elettra e situazioni tipicamente femminili in cui ti senti un perfetto imbranato… come sempre quando si parla di donne. Cominci a non capirle fin da piccole, quando ti rendi conto che hanno pensieri così distanti dal tuo mondo, sensazioni “aliene” dapprima piccole come … Continua a leggere Padre di una figlia femmina

C’è qualcosa di nuovo, nell’aria…

Sta accadendo qualcosa di straordinariamente nuovo, un “salto quantico” rispetto all’universo del maschile: sono quelle consapevolezze che cogli dai piccoli dettagli, da qualcosa che accade e che, inevitabilmente cambia definitivamente le cose, le prospettive, come quando cammini in montagna e salendo vedi più in là, come quando raggiungi nuove consapevolezze e nulla può essere più come prima… Ho tenuto in questi giorni un ciclo di … Continua a leggere C’è qualcosa di nuovo, nell’aria…

Sè ideale e sè reale: quando il mondo ti crolla addosso…

La vicenda del promotore finanziario di Trento (ma si scoprirà presto che non era iscritto all’albo) che a marzo uccide i due piccoli figli e si suicida ha sconvolto una città e non solo. Un enorme castello di carte è crollato lo stesso giorno in cui si sarebbe alzato il velo su una situazione ben diversa da come lui l’aveva costruita: l’ appuntamento dal notaio … Continua a leggere Sè ideale e sè reale: quando il mondo ti crolla addosso…

Così eravamo…

Eravamo sempre soldati e guerrieri nei giochi di bambini. Situazioni fantastiche eppure così vere nei divertimenti dei nostri giorni assolati. E giocare tutto il giorno sul prato, e bere l’acqua fresca dei ruscelli, mangiare le more dai gelsi e rubare le ciliegie. Giorni cari andati e rimasti dentro. Il richiamo del pranzo interrompeva solo per un’ora il correre a perdifiato tra l’erba più alta di … Continua a leggere Così eravamo…

Vincere o divertirsi

Qualche giorno fa ho accompagnato mia figlia in palestra per “giocare a basket” . In realtà, visto la tenera età dei bambini (circa sei anni), l’allenatrice li fa divertire con giochi propedeutici e con grande gioia dei piccoli. Uno dei giochi di quel pomeriggio consisteva nel muoversi in modo casuale correndo all’interno del campo ed al fischio saltare dentro uno dei cerchi disposti per terra … Continua a leggere Vincere o divertirsi