Lo sguardo di un padre

Lo sguardo di un padre che sorride solo perché esisti, a cui non importa cosa sei o diventerai, perché l’Amore va sempre oltre. Lo sguardo di un padre che mostra il sentiero, ti tiene per mano quando non ce la fai più a camminare e rimane a guardarti sorridendo quando il tuo passo si faContinua a leggere “Lo sguardo di un padre”

Tesori, prima o poi dovrete anche odiarmi

L’amore si manifesta in mille modi, dalle carezze, alle attenzioni, con una telefonata inaspettata, con un sorriso: provo una sensazione straordinaria quando sento un fluido caldo d’amore che si rigenera ed espande manifestandosi attraverso i vosri abbracci sinceri e profondi. Sono un uomo molto amato, al di là di tutto, oltre a ciò che sono,Continua a leggere “Tesori, prima o poi dovrete anche odiarmi”

Vorrei avere i tuoi occhi

Vorrei avere i tuoi occhi, la capacità di stupirmi di ogni cosa, l’entusiasmo per il Natale e la voglia di fare l’albero ed il presepe. Tu che sai incontrare bambini ed adulti senza il cuore velato da pregiudizi, che non noti il colore della pelle e le stranezze, i “fuori standard” delle persone, tu cheContinua a leggere “Vorrei avere i tuoi occhi”

Ricorderete i giorni felici

Raccogliere castagne nei giorni autunnali, con le foglie che si colorano di mille tonalità, e cuocerle nel fuoco con gli amici di sempre, ché gustarle in compagnia è davvero un’altra cosa. Le mie malinconiche canzoni ed i ventordici gelati non solo in estate, la testa fuori dal finestrino dell’auto e vedere che effetto fa l’ariaContinua a leggere “Ricorderete i giorni felici”

Sei un “patacca”

Incontro questa famiglia quasi per caso, in un caldo giorno d’agosto in una spiaggia qualsiasi. Lui un uomo sui 55, che chiamerò Adriano, di una bellezza antica, con un figlio evidentemente disabile di circa 18 anni, probabilmente con una qualche forma di autismo. Questo padre si relaziona con il figlio “come se” la disabilità fosseContinua a leggere “Sei un “patacca””

Scansati, papà.

Spesso mi cercate, ed io percepisco chiaramente di essere un porto sicuro, il maschile che tiene per mano ed accompagna nelle strade della vita; altre volte avete bisogno dei vostri spazi ed io sento che devo scansarmi in modo che voi possiate passare e correre alla velocità che sentite adatta alle vostre gambe. Farmi daContinua a leggere “Scansati, papà.”

Padri, dove siamo?

Il recente caso della violenza sessuale di Viterbo, iniziata con un pugno in faccia, ha (tra i molteplici aspetti terribili) uno sul quale è doverosa una riflessione: l’assenza del Padre. I due ragazzi hanno (naturalmente) filmato l’accaduto, perché se non lo testimoni con foto o filmati non è avvenuto, non lo puoi condividere con gliContinua a leggere “Padri, dove siamo?”

Festa dei papà

Come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti… dammi ancora la mano, per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha mai dato o mi ha mai chiesto. (da “Culodritto” di Guccini).   A volte mi chiedo se merito quell’amore che mi arriva immenso e potente, come vento caldo cheContinua a leggere “Festa dei papà”

Violenza sentita e violenza agita

  Il genere umano conosce da sempre molteplici forme di violenza e la manifesta a volte contro sé (implosiva) o contro gli altri (esplosiva): la rabbia la senti dentro fin da bambino, è un’emozione che ci aiuta a sopravvivere perché ci toglie dai guai, dalle situazioni difficili della nostra esistenza, serve per difenderci dai pericoli.Continua a leggere “Violenza sentita e violenza agita”