Io sono Atlante! …e posso sostenere il peso del mondo

ragazza triste

Marta è una ragazza di 20 anni che da alcuni mesi sta con un ragazzo di due anni circa più grande.

Lui è un “neet”, non studia, non lavora… desidera che Marta lo sostenga, gli stia vicino, lo ascolti, lo metta al centro dei sui pensieri, delle sue attenzioni.

In fondo sono queste le dinamiche che Marta vive a casa dei suoi genitori, una madre “al servizio” e dipendente dal marito, un uomo possessivo e geloso che controlla la moglie in ogni movimento.

Marta ha la “sindrome di Atlante”, il titano capace di sorreggere la terra, lei pensa di essere in grado di “reggere” qualsiasi (pesante e complicata) situazione, di sostenere il fidanzato nelle sue (e solo sue) difficoltà, nei suoi (e solo suoi) desideri, nelle sue paranoie.

Ma la voce di Marta nel raccontarsi tradisce una profonda tristezza, lei non riesce ancora a guardare se stessa e la sua relazione dall’esterno, con uno sguardo “critico”; non ha la consapevolezza di vivere una relazione disfunzionale, con un “uomo” che vede solo se stesso ed i suoi bisogni, un uomo che la vuole tenere legata a sé, tagliandole ali e desideri.

Troverà Marta il coraggio di tagliare i fili e sganciare le zavorre che la tengono ancorata a terra?

Non ci resta che tifare per lei e mostrarle che esiste un mondo diverso, un modo differente di vivere le relazioni, che è possibile liberarsi dalle prigioni che ci siamo costruiti.

2 pensieri su “Io sono Atlante! …e posso sostenere il peso del mondo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...