Tesori, prima o poi dovrete anche odiarmi

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L’amore si manifesta in mille modi, dalle carezze, alle attenzioni, con una telefonata inaspettata, con un sorriso: provo una sensazione straordinaria quando sento un fluido caldo d’amore che si rigenera ed espande manifestandosi attraverso i vosri abbracci sinceri e profondi.

Sono un uomo molto amato, al di là di tutto, oltre a ciò che sono, per ciò che sono…

Eppure, figlie mie, ci sarà un momento in cui dovrete anche odiarmi, perché vedrete in me ciò che non vi piace di voi, avrete la consapevolezza che le vostre fragilità, le vostri parti oscure, appartengono anche a me ed in qualche modo ve le ho “donate”: voi guardate il mondo anche attraverso i miei occhi, il mio esistere vi ha inevitabilmente contagiato.

Ma attraverso e grazie a questo “odio” potrete guardare in faccia i mostri che vi appartengono, dare loro un nome, un significato, fare finalmente pace con essi ed accettarli come parte integrante della vostra esistenza.

Non è facile, non lo è neppure per me, a volte vorresti buttare parti della tua vita, cambiare alcuni aspetti di te, ma le cicatrici che ci portiamo addosso ci rendono unici e sono inevitabili, necessarie.

È questa imperfetta bellezza che rende il mondo un posto speciale, che ci fa accettare i nostri giorni e sorridere benevoli dei nostri “difetti”, perdonarli a noi e agli altri, consapevoli che la bellezza autentica si mostra solo a chi la sa scoprire.

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